Concorso Caserma Sani BOLOGNA

 

 

Concorso internazionale di progettazione per la redazione del masterplan dell’Ex Caserma Sani di Bologna, nell’ambito delle previsioni del Piano Operativo Comunale “Rigenerazione di Patrimoni Pubblici”

 

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COMMITTENTE | Cassa Depositi e Prestiti

PROGETTISTI | CAPOGRUPPO: arch Francesca Giannini. GRUPPO di PROGETTAZIONE: arch. Giovanni Gherpelli, arch.  Giulia Ghidini, arch. Luca Oddi.

SITO | Ex Caserma Sani Bologna

DIMENSIONE | 105.540 mq

CRONOLOGIA | 2017 Concorso

 

 

SANI LooP 1000

1. Raccoglie sopra il suo loop perimetrale soprelevato 1.000
ml di piste ciclo-pedonali sicure.
2. Raccoglie sopra il suo loop circa 5.000 mq di verde pensile
produttore di ossigeno.
3. Nasconde sotto il suo loop circa 850 p.a. divisi in 4 parcheggi.
Con posti riservati e pubblici.
4. Protegge i suoi abitanti dall’inquinamento acustico.
5. Protegge i suoi abitanti dall’inquinamento atmosferico.
6. Connette e Reinterpeta l’esistente con la addizione, sottrazione,
ed intersezione di nuovo e vecchio rafforzando l’identità del
luogo e la sua storia.
7. Recupera il rapporto con la città, assoluta permeabilità e forte introspezione identitaria

 

 

Loop.

Piano circolare su pilotis a 4 metri di altezza, sotto auto, sopra piazza/parco. Collega e penetra tutti gli edifici del quartiere. E’ la spina dorsale del quartiere, luogo di incontro e socializzazione.
Rifunzionalizzazione
Recupero e rifunzionalizzazione degli edifici esistenti. Reinterpretazione contemporanea per addizione e sottrazione di volumi. I nuovi edifici e le strutture che si integrano con gli edifici esistenti saranno realizzati in Acciaio e Legno, materiali riciclabili. Il progetto propone tecniche costruttive Km “0”.

Verde

1.000 nuove essenze arborea autoctone, assorbimento di CO2 annuo pari a 12.000kg. Saranno destinati a verde Pubblico più di 40.000 mq

Flussi Veicolari, parcheggi, pedoni e Biciclette

Le auto non si vedono, la viabilità è perimetrale, i parcheggi per auto e moto non rubano spazio alla collettività, sono a servizio della residenza, delle attività commerciali e degli spazi pubblici.
I percorsi perimetrali ciclo- pedonali, sopra il Loop, saranno occasione di incontro, di attività sportiva e di socialità per i residenti ed i lavoratori del quartiere, quelli all’interno del quartiere ricalcano la viabilità storica.

Funzioni.

I 38.000 mq di residenze sono così suddivisi:
14.500 mq nelle light House, low cost e minute, immerse nel verde, posizionate nel quadrante sud ovest ed a consumo 0. Parte di queste saranno edilizia ERS
12.600 mq nell’ Ex Uffici e nella sua addizione “Ponte” con micro unità per anziani che a piano terra godranno di orti e Maxi unità nel “Ponte” da cui si gode di una splendida vista verso la città.
7.000 mq nell’edificio dei Frigoriferi n. 16, sottrazione di volume e creazione di patii interni e giardini pensili. Loft di piccole e grandi dimensioni per studenti, artigiani e coppie giovani. 3.000 +1.000mq nell’edificio “SHED n. 10 e +SHED” dove microunità residenziali sono collegate a spazi per la produzione innovativa, piccoli laboratori artigianali ed allo Spazio multifunzionale e Culturale del quartiere in una logica di casa/lavoro/cultura innovativa.
I 7.000 mq destinati ad attività commerciali minute permeeranno tutti i piani 0 e +1 degli edifici che si prospettano sul Loop, fruendo così della massima visibilità ed accessibilità sia veicolare che pedonale.
I 5.000 mq destinati a Terziario saranno concentrati nei 3 edifici che prospettano su via Stalingrado. Edifici compatti esprimeranno un carattere sobrio ed innovativo.
La scuola (3.200 mq +8.000mq di parco) ricavata nei rigorosi fabbricati 8 e 13, diventerà meravigliosa. La scuola è al centro del quartiere per affermare la centralità della formazione e delle future generazioni.

Acustica

Soddisfa i valori limiti di Immissione, Emissione e Qualità propri della Classe I.

Energia- Emissioni di Co2

Tutti gli edifici saranno NZeb sfrutteranno il riscaldamento solare passivo. Coperture “verdi” , Campi geotermici, Fotovoltaico e sistemi naturali di ventilazione

Acqua.

Risparmio del 50% dell’acqua potabile con sistema di recupero delle acque interne agli edifici e di pioggia. Recupero e riutilizzo di acque nere con fitodepurazione che verrà collocata nel vecchio fossato del Bastione del Forte Galliera.

Sviluppo sostenibile

Orti e piccole coltivazioni per coinvolgere ed interessare i cittadini in attività di immediata utilità, socialeed economica. Supporto nella gestione economica del verde.

 



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