Canne nella nebbia – paesaggio e bambù

 

 Roccabianca, giardino di bambù

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COMMITTENTE | Privato

PROGETTISTI | arch. Giovanni Gherpelli, ing. Francesca Iavasile, arch. Giulio Lusvardi, arch. Glenda Mariotti, arch. Luca Oddi

IMPRESA | d’uopo

SITO | Ragazzola [PR]

LOTTO | 100 mq

CRONOLOGIA | 2013 progettazione – 2013/2014 realizzazione

Il piccolo giardino di una residenza nella profonda pianura padana è l’occasione per sondare l’espressività di materiali semplici come il cemento, il legno e la nuda terra in cui collocare una pianta dal sapore orientale: il bambù. Canne nella nebbia – paesaggio e bambù rappresenta un impegno duplice per duopo: oltre a essere un intervento progettuale rappresenta anche un’esperienza di autocostruzione.
Roccabianca, giardino di bambù

Roccabianca, giardino di bambù

La campagna circostante funge da quinta naturale all’intero intervento. L’area a disposizione, chiusa in parte dall’abitazione del committente ma principalmente aperta verso la campagna, mediante un passaggio in ghiaia, individua due spazi in cui verrà impiantato il bambù. Le due aree verdi sono state piantumate con due varietà distinte di bambù: una gigante e l’altra a crescita controllata.
Un breve percorso, rivestito in doghe flottanti di legno, intercetta una fontana ricavata in un taglio orizzontale nel beton brut e un piccola struttura in legno, uno spazio intimo e raccolto che guarda al giardino mediante un taglio vetrato.
La scelta dell’utilizzo del bambù da canna, pianta tanto forte quanto rapida nella crescita, ha determinato il senso del disegno generale, donando all’intervento un senso contemplativo ed intimistico, quasi zen.



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